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6 luglio 2007

Il miracolo italiano

Ho ceduto! Sono andato ad un evento mondano! Sì, uno di quegli eventi dove trionfa il presenzialismo, dove l'importante è esserci per farsi vedere, dove magari non si conosce nemmeno il perchè si è lì. E c'era perfino la fila! Come per entrare in discoteca.
C'erano gli amici, c'erano persone nuove, persone che fumano, ma anche persone che bevono solo acqua, ragazze truccatissime, ma anche ragazze che sorridono per una semplice battuta.
Ho mangiato un gelato, cioccolata e stracciatella.
Sono andato sotto il gazebo, avanti e indietro, ho osservato dove era stato posizionato il "brand",  guardato gli interni, curiosato nell'abitacolo, insomma sono andato a caccia dei particolari.
Abbiamo ceduto al fascino della 500! Siamo andati alla prima della prima, almeno cosi ci hanno detto...




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6 luglio 2007

Il miracolo italiano

Ho ceduto! Sono andato ad un evento mondano! Sì, uno di quegli eventi dove trionfa il presenzialismo, dove l'importante è esserci per farsi vedere, dove magari non si conosce nemmeno il perchè si è lì. E c'era perfino la fila! Come per entrare in discoteca.
C'erano gli amici, c'erano persone nuove, persone che fumano, ma anche persone che bevono solo acqua, ragazze truccatissime, ma anche ragazze che sorridono per una semplice battuta.
Ho mangiato un gelato, cioccolata e stracciatella.
Mi sono fermato sotto il gazebo, sono andato avanti e  tornato indentro, ho osservato dove era stato posizionato il "brand", guardato gli interni, curiosato nell'abitacolo, insomma sono andato a caccia dei particolari.
Tutti abbiamo ceduto al fascino della 500! Siamo andati alla prima della prima, almeno cosi ci hanno detto... Siamo andati lì per lei e per osservare...




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25 maggio 2007

A volte mi sento un "lupo solitario"

Non mi ritengo una persona asociale ma a volte mi chiudo nei miei silenzi....spesso mi sento come un lupo solitario e la cosa non la vedo come un qualcosa di negativo....a volte un po di solitudine serve per capire chi siamo realmente...così ho imparato ad amare me stesso e di conseguenza ad amare gli altri...

 




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25 maggio 2007

L'uomo...

Le donne che non perdonano agli uomini  i loro piccoli
difetti non godranno mai dei loro
"grandi pregi"

 




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25 maggio 2007

Dedicato a tutte le donne

Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
Le migliori sono sulla cima dell’albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori,
perché hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio prendono le mele marce che sono cadute a terra,
e che, pur non essendo così buone,
sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell’albero
Pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà
“Esse sono grandiose”.
Semplicemente devono essere pazienti
e aspettare che l’uomo giusto arrivi,
colui che sia così coraggioso da arrampicarsi
fino alla cima dell’albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte,
chi avrà bisogno di noi e ci ama farà
di TUTTO per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell’uomo,
non dai piedi per essere calpestata,
né dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale,
sotto il braccio per essere protetta
e accanto al cuore per essere amata

 




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10 maggio 2007

Inferno....




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23 aprile 2007

The Million Dollar Hotel

Wow! Dopo che saltai, mi venne in mente che la vita è perfetta. La vita è il massimo, piena di magia, bellezza, opportunità, e televisione. E sorprese... un sacco di sorprese, sì. E poi viene il meglio naturalmente. Migliore di qualunque cosa chiunque abbia mai costruito, perchè è reale!





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21 marzo 2007

Bentornata...500!!!

 
                                                                 



Fate largo, arriva la nuova 500: sull’inserto giovanile della Stampa c’era scritto che tutti avrebbero potuto suggerire le proprie idee per design e accessori andando alla pagina Web www.fiat500.com. Ho visitato il sito, ma non ho ancora capito concretamente come io possa partecipare al suggerimento di idee. Quindi, comincio da qui. La cosa mi interessa alquanto: la 500 è stata pur sempre la prima macchina in assoluto che io abbia mai guidato (in uno spiazzo campestre, all’età di quindici anni, con a fianco mio fratellopronto ad impedirmi per eccesso di preoccupazione di passare anche solo alla seconda, controllando lui stesso  l’acceleratore a mano!). Ciò a parte, sono sempre stato affascinato dalla Bianchina panoramica. Quella bicolore bianca con tetto nero sempre parcheggiata davanti casa, ma un po’ diversa dalle altre, avendo un tachimetro soltanto, quello identico alla 500, senza l’indicatore di livello carburante, i vetri posteriori fissi senza l’apertura scorrevole, il tetto rigido, i pneumatici senza la fascia bianca vulcanizzata… E tra Bianchina e Fiat 500 la differenza non era poi molta. Cugina stretta della Nuova Fiat 500, la Bianchina fu allora denominata l’élite delle utilitarie, snob, con le pinne americaneggianti…! Parbleu, quasi una Chevrolet Nomad!

A vent’anni, ebbi una tormentata platonica relazione con una donna, più grande di me… aveva una Fiat 500 rossa col tettuccio apribile. Ricordo una sera di Luglio che venne a prendermi a casa per un tour per le vie precollinari del paese in cui passavo le vacanze estive. C’era un entusiasmo quasi anni ’70 nel voler fare questa corsa in 500 a tetto scoperto, con l’aria colma di favolose, intraducibili, insostenibili sostanze amorose… Lei era bella, aveva lunghi capelli ed occhi neri, uno  stuzzicante accento bolognese, ma conviveva con un altro: avrebbe voluto, non avrebbe, se volevo, ma non volle… Peccato! Avrei avuto almeno una volta di mia vita una mitica serata d’amore in camporella su una 500. E la Fiat 500 non poteva essere, senza almeno una serata in camporella!

Ricordo che durante un viaggio,avvistai un uomo uscire dal tettuccio di una 500 per poter più comodamente amare la sua donna dabbasso. Fu una cosa molto divertente, da ridervi un giorno ed ogni volta a ricordarsene.

Del resto, basta fare una ricerca su Google mettendo tra virgolette “500” e “camporella” per trovare ben 1040 pagine di ricordi (e questo è solo il risultato ottenuto con il safesearch attivo, cioè con il massimo livello di filtraggio)

O come hanno cantato Elio e le Storie Tese:

 

Due davanti e due di dietro.
Come farò a far l'amore in Cinquecento,
con te davanti e il cambio dietro,
turbato dal presentimento
di Cinquecento casse integrazioni,
Cinquecento bei milioni,
Cinquecento voti alle elezioni?
Cinquecento, coi tuoi problemi di avviamento, quell'avventura del momento.
Cinquecento, brum bruuuuum. Cinquecento, in camporella Cinquecento.
E il posteggio è facilitato

 




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19 marzo 2007

Lettera di un ex collega!

DIRE CIO CHE NON SI PUO’ DIRE DA PIU’ SODDISFAZIONE (mc)

 

Mi domandavo da qualche tempo che sensazione si potesse avere nell’assaporare il gusto della vendetta, ma mi accorgo che non ha alcun senso parlare di ciò. Ci si vendica in guerra, per una storia d’amore, ma non lo si può fare per un rapporto di lavoro…. Non ne vale la pena, anche perché si darebbe eccessiva importanza a persone che valgono meno di un fico secco.

Volevo solo fare una riflessione su quello che ho vissuto in questi anni.

 

In questi giorni ho letto uno stupendo libro di  Gorge Orwell che andando su Wikipedia è riassunto in questo modo:

 

**Gli animali della Fattoria Padronale (Manor Farm in lingua originale), maltrattati e sfruttati dal fattore Jones, vengono a conoscenza del

sogno del Vecchio Maggiore, un vecchio e saggio verro. Il sogno parla di un tempo in cui gli animali saranno i liberi artefici del proprio destino, senza l'interferenza e lo sfruttamento dell'uomo.

Il Vecchio Maggiore muore, ma il suo sogno è tenuto in vita dai maiali Napoleon e Palla di Neve. Una notte, spinti dalla rabbia e dalla fame, gli animali, guidati dai due maiali, si ribellano e cacciano dalla fattoria il fattore Jones e sua moglie.

Gli animali cambiano il nome della fattoria, che diventa la fattoria degli animali, e creano sette comandamenti, ispirati al sogno del Vecchio Maggiore, ai quali decidono di obbedire. I comandamenti sono (tra parentesi le frasi aggiunte successivamente dai maiali per giustificare le loro azioni):

 

                         Qualunque cosa cammini su due zampe è un nemico.

Qualunque cosa cammini su quattro zampe o abbia le ali è un amico.
Nessun animale deve indossare vestiti.
Nessun animale deve dormire in un letto. (con le lenzuola)
Nessun animale deve bere alcol. (in eccesso)
Nessun animale deve uccidere un altro animale. (senza motivo)
Tutti gli animali sono uguali. (ma alcuni sono più uguali degli altri)

           
Napoleon si prende cura dell'educazione di alcuni cuccioli di cane, isolandoli dagli altri animali. Essi costituiranno la sua polizia segreta……Una volta assunto il totale controllo della fattoria, Napoleon si dimostra un capo ancor più crudele del signor Jones.

Inizia la costruzione del mulino, che viene presentato come un'idea di Napoleon. Arriva una tempesta che distrugge il mulino, ma Clarinetto (Squealer), propagandista di Napoleon, fa

credere agli animali che si sia trattato di un sabotaggio operato da Palla di Neve.

I Sette Comandamenti vengono riscritti (vedi parti tra parentesi) e poi eliminati ad uno ad uno. Alla fine rimane solo una frase, che afferma: Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.

Napoleon e gli altri maiali iniziano a commerciare con gli umani, assumendone sempre più gli atteggiamenti e i comportamenti che tanto avevano disprezzato e condannato al tempo della rivoluzione. Vendono del legname a Frederick, uno dei fattori confinanti, ma questo li paga con denaro falso e poi attacca la fattoria. Gli animali riescono a sconfiggere Frederick e i suoi uomini, ma subiscono moltissime perdite.

Intanto i maiali diventano sempre più corrotti e simili agli uomini…


Qualcuno leggendo si potrebbe domandare cosa vuol dire ciò……Provate ad immaginare di essere al famoso teatro “ Vento di tramontana”  e stiate assistendo ad una commedia dal titolo “ La verità di una storia troppo assurda per essere vera, ma che forse assurda non è, ma è una verità!,” ( il titolo è un po’ contorto e strano, ma cosa non c’è di assurdo al giorno d’oggi???)Ecco immaginate di lavorare in un MULINO A VENTO a 50 km di distanza da casa e per non trovare il traffico dei carretti che vanno alla macina decidete di fare i turni 6-14,14-22,22-6… C’è però da premettere che in questi turni si deve solo faticare, cambiare la macina del mulino, vedere i guasti della macina di HENEL (Azienda che fa le macine e le pale… oggi si chiamerebbero turbine) … mentre gli altri fattori che non hanno problemi fanno orario normale di mulino, e controllano la qualità della farina, il peso, la trasmissione degli ingranaggi, la potenza delle parabole del mulino a vento e diventano così 
 

fattori specializzati. Già così a qualcuno potrebbe sorgere un leggero dubbio di discriminazione, ma non è ancora il tempo di trarre le conclusioni…

E magari a queste persone viene anche contestato il fatto che hanno avuto una valutazione (uso questo termine in modo improprio e me ne scuso, perché so che tutti sapete come si esegue una valutazione reale e non c’è quindi bisogno che mi metta a spiegarla), perché non si impegnano, non vogliono fare, e non si guarda invece al fatto che questi fanno solo lavori sulla macina e non possono quindi imparare altre cose…. Un certo sobillo nella sala ci sarebbe…Ma non è ancora il momento…


Usate la fantasia e provate a pensare ora che ci siano alcuni fattori operai che lavorano tutti i giorni di festa ( ad esempio pasqua di sentinella al mulino, Lunedì dell’angelo al mulino, 25 aprile mulino, 2 giugno al mulino, ferragosto sentinella al mulino, 1 novembre sentinella al mulino, 25 e 26 dicembre sentinella al mulino, 6 gennaio al mulino),

 

Immaginate poi che mentre voi vi fermate a mangiare un panino, il Capetto del Gruppetto ( in breve CdG) vada con un fattore  specializzato per due ore a farsi una nuotata in riva al fiume, dove le anse creano una piscina naturale di tipo Carsica ( o Corsico non so come si dice) ed invece che restar fermo un ora, ne fa 2 senza che nessuno gli dica nulla…… E già si potrebbe sentire mormorare qualcuno  che dice che forse vi è un tentativo di usare due pesi e due misure.. Ma aspettiamo ancora…..

 

Immaginate che a tutti i fattori  specializzati vengano dati strumenti nuovi per operare, (chiavi inglesi, martelli, schermi piatti

protettivi, p.c. nuovi, p.c. naturalmente è l’abbreviazione di pinze e cacciaviti, anche perchè prima i computer non esistevano), mentre ad alcuni soprattutto a tre fattori operai, vengono lasciati gli attrezzi vecchi, con gli schermi antischeggia non piatti, con i p.c. vecchi, solo perché magari hanno il coraggio di dire quello che pensano, di dire che le cose non sono giuste e che ci vuole un po’ più di giustizia. E solo per questo vengono discriminati….. Mormorio in sala…

 

Pensate ora se venissero fatte delle pagelle dove i fattori specialisti sono tutti con votazione dal 4 in su ( la scala di Likert che prendo in considerazione è numerale e va da 0 a 5; molti non sanno neanche di cosa significa quanto appena scritto, e neanche chi le esegue lo sa e questo è il paradosso), mentre per i fattori operai tutte le valutazioni sembrano una schedina di calcio con il voto più alto 2….

E magari a queste persone viene anche contestato il fatto che hanno avuto una valutazione (uso questo termine in modo improprio e me ne scuso, perché so che tutti sapete come si esegue una valutazione reale e non c’è quindi bisogno che mi metta a spiegarla), perché non si impegnano, non vogliono fare, e non si guarda invece al fatto che questi fanno solo lavori sulla macina e non possono quindi imparare altre cose…. Un certo sobillo nella sala ci sarebbe…Ma non è ancora il momento…

 

Usate la fantasia e provate a pensare ora che ci siano alcuni fattori operai che lavorano tutti i giorni di festa ( ad esempio pasqua di sentinella al mulino, Lunedì dell’angelo al mulino, 25 aprile mulino, 2 giugno al mulino, ferragosto sentinella al mulino, 1 novembre sentinella al mulino, 25 e 26 dicembre sentinella al mulino, 6 gennaio al mulino),

mentre altri non ne fanno quasi nessuna, oppure essendo il mulino un attività di utilità pubblica, in caso di sciopero qualcuno deve essere presente per garantire il funzionamento, perché le persone giustamente devono macinare la farina e devono mangiare,e anche qui alcune persone vengono comandate in servizio una volta si e una no e altre invece non sono mai chiamate.  Si fa la sentinella perché, prima della rivoluzione copernicana non era previsto personale del tipo fattore operaio al mulino al sabato e alla domenica e per assicurare l’integrità della macina una sentinella veniva tenuta in allerta in caso di problemi… Il brusio sale e le voci di malcontento aumentano…. Ma la calma è la virtù dei forti….

 

Immaginate ora che i poveri operai fattori che erano di sentinella al mulino, in quanto come già detto sopra, anche se di notte non si

macina, occorre che qualcuno sia sempre pronto per intervenire in caso di problemi, per assicurare che il giorno dopo le persone possano usare la macina, ad un certo punto gli venga detto che devono lavorare di notte, mentre le sentinelle le potranno fare solo i fattori specializzati, perché questo non è un premio, ma un esigenza…. E quindi questi poveretti si ritrovano dopo essere stati sfruttati per anni a non vedersi più riconoscere nulla. La gente si scalda e la tensione è palpabile….

 

Ora pensate se un altro fattore specializzato decidesse un giorno qualsiasi della settimana di fare per sua scelta il turno 14-22…. Che c’è di male direte voi… nulla si potrebbe rispondere di primo acchito, ma vedendo bene a fondo, questo fattore non può fare i turni perché è di così elevato livello ( tocca il  settimo cielo) che non gli è consentito, ma

anche se gli fosse permesso, allora perché lo fa quando gli pare e non sempre…. E già qui inizierebbero i primi fischi e le prime pesanti richieste di spiegazioni….. Ma attendiamo ancora…..

 

Immaginiamo ora che altri fattori esperti facciamo ore di lavoro straordinario per guardare la consistenza del grano e il capo fattore senza batter ciglio gliele autorizzasse, mentre se un operaio fattore si fermasse un ora in straordinario per aggiustare un guasto sulla macina dovrebbe dare metri di giustificativo sull’accaduto….. E qui adesso diventa difficile tenere le folle… Ma facciamo un ultimo sforzo….

 

Immaginate che durante una lite sul lavoro due specialisti arrivino quasi alle mani, mentre camminano vicino all’ingresso con scritto: “SPUnTAva il sole a LAMAttina  mentre gli  esperti SALIVAno le scale” ( le lettere minuscole si scrivono da sole e non riesco a modificarle… Se voi ci riuscite, o le sistemate o forse fate prima a toglierle, tanto il significato è chiaro comunque) e immaginate che di tutta questa cosa benché al mulino ci fossero tante persone, nulla è stato fatto trapelare e la notizia coperta da segreto d’ufficio e insabbiata in meno che non si dica… Il fatto curioso è che la lite fra i due avvenne in un angolo di prato dove anni prima era stata eretta una palizzata con la scritta “ SPUTARE è VIETATO SE NON SEI UN PACCO RACCOMANDATO”, in ricordo di un vecchio ufficio medievale di scrittura e corrispondenza ( al giorno d’oggi si chiamano uffici postali dove a qualsiasi ora della settimana si vanno a pagare bollette, fare raccomandate e altri personali  atti). La folla non è più contenibile e sta sfondando le transenne…

Immaginiamo ora che solo alcuni operai debbano fare il turno di notte, mentre altri per motivi non deducibili ne siano esclusi…… ADESSO DITEMI VOI COSA FARESTE??????? Credo che se vi indignaste non fareste nulla di contrario alla pubblica decenza…..  Questo potrebbe essere uno spaccato di vita di una qualsiasi società multinazionale dove le cose vanno avanti per una data meritocrazia, che gia nel 1944 Orwell aveva bollato come sbagliata, ma che ancora oggi le persone non riescono a non usare…..

Esistono molte cose nella società che non vanno e molte di queste cose non vengono mai a galla a causa dell’omertà e del servilismo….. Si perché è meglio tacere e allinearsi che dire quello che si pensa…. Se si dice quello che si pensa si è considerati come Palla di Neve, come un

sobillatore, come uno che distrugge il sistema…. Che pena!!!…. Che scandalo!!!….. ma soprattutto, che delusione….. nel vedere e constatare che nessuno fa nulla per eliminare questo marciume…. Per estirpare questo modo di essere e di fare…… Ma chi deve controllare dov’è??? Ma cosa vi paganoa  fare???? Ma non avete 5 minuti di tempo per controllare e chiedere se ci sono dei problemi o delle lamentele????

 

Leggete bene le due storie e vedrete quante assonanze ci sono con la vita che tutti i giorni  si vive….

 E’ bello dar a credere che il comunismo reale esista, che siamo tutti uguali, che non ci sono discriminazioni, che tutto fila liscio, ma se solo si guarda dietro l’angolo ci si accorge che non è tutto oro ciò che luccica…..

Non avrei mai immaginato che un libro di mezzo secolo e passa fa, mi avrebbe potuto  aprire la mente e farmi capire che ancora ci sono delle assonanze fra il passato ed il presente…..

 

Non  vorrei annoiarvi, ma vi ricordate certamente cosa diceva Cartesio nel lontano 1600: “Cogito ergo sum”, (attenzione a non sbagliare il verbo Cogito mi raccomando, che senza la G ha un significato un po’ diverso…. Lo dico per i latini DOC del tipo Ramapiteco 36/60 a.C.) che esprime la certezza indubitabile che l'uomo ha di sé stesso in quanto soggetto pensante. Questo non è assolutamente praticabile nella nostra Società, in quanto se pensi non vai bene, non sei allineato al sistema e devi essere eliminato. Ricordo che ai tempi delle monarchie europee si diceva, che se si vuole tenere un popolo nelle proprie mani si deve dargli pane e acqua e tenerlo ignorante… Si perché la cultura fa paura…la cultura permette di liberare le proprie idee e di ragionare!!!! Di uscire dal mucchio ed esternare le proprie idee e questo fa paura a tutti…. Questo è un concetto che non tutti possono capire in quanto di una certa importanza!!!!! Lo scrittore Heinrich Heine diceva: “Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini”…. Questa è un’ottima citazione, in quanto vedo i libri come la cultura, come l’approccio costruttivista della mente umana che si erudisce e capisce di poter uscire dall’oblio in cui è confinata, e questo fa paura soprattutto agli ignoranti, che cercano con qualsiasi mezzo di impedire che questo avvenga…. Anche qui la storia ci ha insegnato che dal bruciare la cultura ad arrivare a bruciare gli uomini il passo è breve, ma non è servito a nulla. Non dico che oggi si possano in una società bruciare gli uomini, ma credo che attorno ad essi si possa fare tranquillamente terreno bruciato e dire in giro che essi sono il germe della disgrazia, screditandoli agli occhi di tutti…

E se ci pensate le stesse cose le diceva il grande scrittore Alessandro Manzoni in “ La colonna Infame”,  dove gli untori portatori di pestilenze venivano legati ad una colonna nella pubblica piazza e massacrati.

 

Dopo questa breve storiella che spero vi sia servita soprattutto per capire in primis che la cultura è stupenda (vedi la fattoria degli animali), e che a volte  nella vita ci si trova anche a combattere contro i mulini a vento e che non si deve assolutamente arretrare, ma si deve andare avanti e difendere a spada tratta le proprie idee, anche a costo di essere messi in un angolo e discriminati. Si ragazzi se si usano favori con alcuni e non con altri queste cose vanno dette e non taciute. Se esistono degli atti di nepotismo questi vanno detti!!! Se non usare la lingua significa essere un emarginato allora siate e io più di voi fieri di essere chiamati BARBONI, perché ricordatevi che la dignità non ha prezzo, è

meglio essere un barbone ed andare in giro a testa alta, che essere un barone e guardare tutti con diffidenza perché si sa che tutti quando passi ti guardano schifato (Vero, io speriamo che me la CAVI???). La dignità non ha prezzo e non c’è aumento che tenga che possa farvi perdere la dignità di dire quello che pensate ( purtroppo non tutti la pensano così al mondo!!!!)

 

Spero che nessuno si offenda se ho usato il mezzo aziendale per scrivere questa mia favola (dopotutto in posta gira roba molto meno aziendale di questa mia mail) e spero che nessuno si possa sentire tirato in ballo, anche perché o ha la coda di paglia o forse deve farsi un bel esame di coscienza! Ma della seconda questione (esame di coscienza) non credo si possa parlare, anche perché se invece che una favola da me inventata di sana pianta, fosse per assurdo la verità, sarebbe un fatto che non starebbe ne in cielo ne in terra e non solo per le cose narrate, ma soprattutto per la scandalosa mancanza vigilanza che alcuni settori o Risorse avrebbero dovuto Umane...mente  fare. Se ciò fosse vero  ( ma naturalmente non lo è!!!), non servirebbe a nulla parlare o creare di una “buca delle poste evoluta” dove far arrivare le proprie preoccupazioni e lamentele, perché alla base di tutto mancherebbe la fiducia nella Società, che impedirebbe alle persone di credere di essere tutelate dall’alto e non abbandonate a se stesse.







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16 marzo 2007

Happy Birthday

E' tardi ma devo arrivare in tempo alla festa altrimenti potrei rovinare la sorpresa....c'e' un compleanno da festeggiare!
Tanti amici e qualche faccia nuova, nel frattempo due chiacchere con un sottofondo musicale molto soft...bisogna aspettare l'arrivo della "vecchia"...mi consolo c'e' qualcuno che riesce ad essere ancora piu' in ritardo di me!!
Finalmente si festeggia...il brindisi la torta gli Auguri e i regali...qui viene il bello!
A volte nella vita bisogna essere originali e creativi ma presentarsi ad una festa di compleanno e regalare un "Dildo" non e' da tutti eppure puo' essere la svolta della serata.
Tra schiamazzi...risate e battutine varie posso dirvi che davvero tutti ne sono stati coinvolti lasciando da parte taboo e pregiudizi vari...sembrava  quasi una gara per avvicinarsi a questo strano oggetto.
Non so' se il regalo sara' apprezzato pienamente ma sicuramente rientrera' tra quelli unici ed originali che per fortuna si ricevono poche volte nella vita!




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